Nuovi piani formativi per Accompagnatori di Alpinismo Giovanile

doc412hl documento presenta i Piani Formativi delle tre figure previste in ambito Accompagnatori di Alpinismo Giovanile. (leggi PianiFormativi(2015))
Costituisce il testo che presenta l’identità culturale e progettuale delle strutture di formazione AG ed esplicita la progettazione formativa ed organizzativa che le singole scuole di AG del CAI adottano nell’ambito della loro autonomia.
I Piani Formativi forniscono le linee guida dei corsi di formazione che saranno poi utilizzati dalle varie scuole di AG per organizzare le proprie attività:
a) definendo il modo di organizzarsi più adeguato per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici dell’azione didattica.
b) adattando a questi obiettivi il calendario dei corsi.
c) progettando la ricerca e la sperimentazione.
d) attivando collaborazioni a largo spettro con altre scuole e realtà territoriali, avvalendosi laddove possibile di eventuali scambi interdisciplinari.

La caratteristica sostanziale richiesta ad un aspirante Accompagnatore di AG è di essere un socio CAI, buon alpinista con buone competenze organizzative, didattiche ed educative, tali da consentire una efficace azione educativa, tesa ad accompagnare il giovane nella sua crescita olistica.
L’Accompagnatore di AG è un tecnico preparato, ma soprattutto persona sensibile ed aperta a tutte le componenti della cultura dell’alpinismo, della montagna, dell’educazione. Per quanto riguarda l’iter formativo sono istituiti sul territorio appositi corsi di formazione, gestiti dalle Scuole di Alpinismo Giovanile.
Le Scuole hanno il compito di insegnare i contenuti e le metodologie relative alle materie specifiche dell’Alpinismo Giovanile a chi abbia già maturato un’adeguata esperienza pluriennale di montagna.

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